March 12th, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari

Molte voci, false e tendenziose, interne a Forza Italia - sussurrano che Marcello Pera stia sondando, prudentemente, la possibilità che l’Opus Dei lo accolga tra le sue “braccia”. L’uomo giusto al posto giusto. O meglio: l’ateo perfetto nella congrega perfetta. L’Opus Dei – stranamente così autorevole e austera - sarebbe proprio la sede più adatta per un ex presidente del Senato, visto che secondo alcuni i cattolici di sconosciuti natali possono rinfoltire le fila di associazioni meno blasonate ma, forse per questo, più vicine alla realtà. Negli anni ’90, prima dello Tsunami Ratzinger, Pera era considerato da tutti un filosofo materialista e, appunto, ateo e acerrimo avversario del medesimo. Poi cosa sia capitato non lo so. Lui è rimasto sartriano nel pensare, ma ha intessuto rapporti intimi con le più alte sfere del Vaticano e quindi con la Chiesa mondiale. Una domanda, Marcello Pera, chi sei? Come la pensi veramente? Non che c’interessi personalmente, ma per capire a che gioco stai giocando e se ti diverti. Tuttavia, gli stessi avversari di Marcello Pera, sussurrano che i massimi dirigenti della prelatura gli avrebbero fatto notare che, per entrare nell’Opus Dei, si debba essere almeno un tantino cattolici.
foto: www.repubblica.it
Posted in politica | 5 Comments »
February 16th, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari

Fuga è un termine usato in guerra e in musica. In entrambi i casi è un’arte. In Cina lungo il corso dei millenni fiorirono molti trattati di strategie militari. L’ultima delle risorse di uno stratega, per alcuni la più importante, è la fuga, appunto. Molta gioventù odierna considera la fuga un disonore, una viltà, un’umiliazione del proprio orgoglio. E se ascoltiamo le interviste dei vip di turno, quelle di Gigi Marzullo per intenderci, ci accorgeremmo di quanto sia negativa la fuga agli occhi della gente. Cosicchè alla domanda fatal dell’uomo dalla folta chioma di corte: “Ma lei è mai fuggito?” senza mai specificare da cosa, l’interlocutore rispondere sicuramente e in certi casi pure stizzito: “Certo che no! La fuga o ritirata che dir si voglia è sinonimo di vigliaccheria. Non si può dire come crescere ad un bambino se poi tu adulto fuggi”. Parole al vento, vento alle parole. Parole impalcate da dosi massicce di povertà prima umana, poi intellettuale. Una pecora elettrica di Dick è più vicina agli uomini di essi stessi. Un mio amico, della mia stessa età ma dalla professione differente in quanto filosofo, mi diceva seduti su di una scalinata di Rimini, città dove vivo, che è utile sapere che la fuga è un’arte e che va eseguita a mente fredda e di sorpresa, proprio come un attacco. Unica differenza è la direzione opposta. Serbare le proprie forze mentali e fisiche, permette di attaccare domani. E il mio amico filosofo conclude: “L’uomo che fugge puo’ combattere di nuovo”.
foto: www.selfradio.splinder.com
Posted in pensieri | 3 Comments »
February 12th, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari

Umberto Scapagnini, il sindaco di Catania che un giorno è medico personale di Berlusconi e l’altro no, quando si sono sparse le voci che Silvio Berlusconi sarebbe andato negli Usa per farsi vedere il cuore e forse per farsi operare, ha detto perentorio ricordando quando raccolse fra le sue braccia Silvio svenuto: “Riscontrammo solo una lieve attività extrasistolica, del tutto compatibile e assolutamente irrilevante. Il suo cuore è in ottime condizioni da un punto di vista funzionale. Per me resta un viaggio superfluo”. Ecco quindi la risposta a tutti quelli che rimproverano al Cavaliere di essere andato negli Usa dimostrando scarsa fiducia nella sanità italiana. Restando in Italia correva il rischio di imbattersi nel suo medico personale.
Posted in politica | 6 Comments »
February 8th, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari
“Considero valore tutte le ferite”.
- Matt
Posted in pensieri | 1 Comment »
February 2nd, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari

Il cardinal Tarcisio Bertone ha detto che anche il Vaticano potrebbe avere una squadra di calcio alla pari di quelle italiane ed europee. Nella povertà giornalistica italiana la notizia ha scatenato l’inferno. Dalle battute cretine: “Ma quelli hanno i santi in paradiso” alle smentite e controsmentite di Bertone che fanno parte del repertorio della Seconda Repubblica porporata. Spero che la creatività di monsignor Bertone non si spinga fino al punto di redazionare un album con tanto di figurine e volti degli alti prelati. Ma ormai il tormentone è partito e noi già ci immaginiamo il cardinale che interviene al processo di Biscardi, oppure lo vediamo quando tratta l’ingaggio col campione (con che lo paga? Con l’otto per mille?). Oppure par di scorgere monsignor Sgreccia alla Ds (Domenica Sportiva) pensando di essere in via delle Botteghe Oscure. Morale: ci sono i preti moderni e i preti che vogliono fare i moderni. In altre parole: ci sono gli Zanotelli e i Ruini. Questa della squadra di calcio del Vaticano è una mazzata.
foto: www.lastampa.it
Posted in chiesa | 4 Comments »
January 30th, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari

La Ciccone dagli abruzzi con furore corre ai ripari finchè è ancora in tempo, almeno crede lei anche se l’ultimo video sembra darle torto. Il vuoto del pop che ha sempre avuto il culto del corpo perfetto, sembra accusare problemi “seri”. Secondo i bene informati della rete, si sarebbe recata nel più famoso magazzino di Londra ed avrebbe acquistato una macchina che si dice capace di rallentare l’invecchiamento della pelle. “E’ arrivata da Harrods - sostiene una dipendente - ed ha avuto un incontro privato con il responsabile addetto macchine, durante il quale ha ordinato immediatamente la vettura senza neanche chiedere il prezzo e come faccia a fermare per un po’ il progredire della buccia d’arancia”. Airbag retroattivi? Aria condizionata al cobalto? Luci alla Clorofilla? Non si sa. Il prezzo comunque ve lo diciamo noi: 2006 sterline!
foto: www.born-today.com
Posted in gossip | 4 Comments »
January 25th, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari
“Il principio secondo cui decido è questo: la colpevolezza è sempre fuori discussione”. Questa frase viene dal discorso dell’ufficiale all’esploratore e si trova nel racconto “Nella colonia penale” di Kafka. Riguarda il condannato da sottoporre ad una macchina da supplizio. L’imputato per il magistrato è colpevole per definizione. La verità diventa solo il procedimento di una rappresentazione della realtà. Allora in causa non c’è la vita accidentale di un malcapitato, ma la discussione di una tesi di accusa. Ogni discolpa è risentita nell’intimo come un oltraggio e un ostacolo all’indagine, comunque accolta con l’indulgenza che si concede ai bambini, cui si da per scontato il diritto di difendersi con la menzogna. E’ un mestiere difficile l’accusa.
In una canzone, Fabrizio De Andrè, si rivolge a “uomini e donne di tribunale” cantando loro: “Se fossi stato al vostro posto, ma al vostro posto non ci so stare”.Son d’accordo, neanch’io so stare al posto di chi accusa, né di chi giudica. Preferisco di molto la malaugurata parte dell’imputato. Costui non sarà del tutto innocente ma, per le statistiche giudiziarie secondo cui un imputato su due viene alla fine prosciolto, almeno per metà si.
Posted in pensieri | No Comments »
January 22nd, 2007 - Saggiamente fornito da Matteo Tassinari

Ricordate la querelle del vuoto estivo e balneare fra il presidente della regione Sardegna Renato Soru e Flavio Briatore? Bene. I più informati hanno intravisto nel geometra di Cuneo ora ai vertici della Formula 1, un’ipotetica discesa in campo proprio contro il suo “competitor” Renato Soru che voleva istituire la cosiddetta Tassa del lusso. “Al momento faccio l’imprenditore, poi mi hanno detto che a fare il politico non si guadagna abbastanza”, ha detto Briatore in un’intervista andata su Sky. Spiritoso, come Vergassola. Il proprietario del Billionaire che, il mese scorso, aveva acquistato una pagina sui quotidiani per contestare la “Tassa sul Lusso” varata dalla Giunta della regione Sardegna, ha anche risposto a una domanda su Silvio Berlusconi: “E’ vero che il cavaliere le avrebbe chiesto di essere il candidato della Cdl per la presidenza della Regione?”. Il geometra più ricco del mondo ha risposto solo in parte: “Berlusconi è una persona da ammirare per come ha fatto l’imprenditore e per le grandi visioni che ha avuto”. Ora, per la prima questione del bravo imprenditore glisserei. Per quanto riguarda le visioni mi piacerebbe conoscere come se le procura. Briatore sostiene che Berlusconi è da ammirare per come ha svolto l’imprenditoria, l’arte più ambita del libero mercato che più libero non si può. Chi guadagna in un giorno 500 euro e chi nello steso giorno ne guadagna 500mila. S’inserisce alla perfezione l’impegno del geometra più ricco del mondo in prima persona per la nobile causa dei possessori di panfili extralusso ormeggiati in Sardegna e ingiustamente perseguitati con una tassa dal Governatore. Con i mezzi sindacali che possiede e cioè una festa al Billionaire e con l’appoggio di personaggi del calibro di Simona Ventura e Alessia Fabiani, ha perorato la causa dei suoi amici vip e delle loro barche. Una delle motivazioni forti della protesta è il disagio di fare lunghe code negli uffici postali per ritirare l’apposito modulo. Dunque, Briatore candidato alla presidenza della Regione?
Noi sosteniamo questa eventuale candidatura e con forte energia! E con tutti gli elettori della sinistra ringraziamo Berlusconi per la gentile scelta che ci farà rivincere le elezioni regionali!
foto: www.grandprix.com
Posted in politica | 17 Comments »